L’abito da sposo

Girando su internet si trovano pagine e pagine piene di consigli, modelli e negozi che vendono abiti da sposa, mentre se cerchiamo “Abito da Sposo” come risultati troveremo 20 pagine di abiti da sposa e (forse!) un paio di risultati dedicati ai poveri uomini.

Questa cosa mi ha veramente urtato, i protagonisti del matrimonio sono 2 e non riesco a capire perché si da tutta questa importanza alle donne ed il povero sposo viene quasi dimenticato.

Chiedendo ad amici mi hanno risposto: “Va beh, ma lo sposo è semplice da vestire, basta un completo e sta a posto, e poi si sa, guardano tutti la sposa!”

Non sono assolutamente d’accordo!

In ogni favola che si rispetti c’è sempre un principe azzurro. Altrimenti chi avrebbe salvato Cenerentola da quel disagio di famiglia in cui si ritrovava? E Biancaneve starebbe ancora dormendo per digerire la mela che le era rimasta sullo stomaco! E vogliamo parlare di Rapunzel? Starebbe ancora sulla torre affogata dalla propria chioma prodigiosa (ad avercela una ricrescita così!).

No ragazzi, io mi ribello a questa concezione, l’uomo è un gran protagonista della giornata e chi dice che scegliere l’abito da sposo è facile è perché non si è mai cimentato insieme ad uno sposo in questa avventura.

Nella scelta dell’abito da sposo occorre tener conto:

  • Del tema del matrimonio;
  • Se il matrimonio è di diurno o serale;
  • La corporatura dell’uomo;
  • E non per ultimo, la moda.

Vi sembra poco? No, non lo è affatto.

Negli ultimi anni, accanto al tipico abito blu per il giorno e nero per la sera, si sono inseriti tutti una serie di colori che mai prima d’ora erano stati considerati, a partire dalle tinte pastello a quelle naturali (beige, marrone) a quelle eccentriche come il bordeaux, il rosso, l’arancione, etc.

Per non parlare della tinta unita o dello spezzato, dei centinaia di tipi diversi di tessuti usati che cambiano a seconda che sia estate o inverno.

Vediamo i modelli più famosi:

Il tight

E’ un abito da giorno utilizzato per i matrimoni più eleganti, solitamente va accompagnato da cilindro e guanti, che però non vanno indossati durante la cerimonia.
Attenzione la scelta del tight, da galateo, obbliga anche gli altri ospiti ad optare per questo modello

Il mezzo tight

Sempre preferito nei matrimoni di giorno ha una giacca un po’ più corta e quindi un pò più informale. Non ha bisogno di guanti e cappello ma guai ad utilizzarlo con un farfallino!

Il doppiopetto

Di gran moda fino a qualche anno fa ma meno utilizzato oggi questo abito è l’ideale per nascondere la pancetta o per matrimoni con un sapore un po’ retro’

Il tre pezzi

S’intende il completo giacca, pantalone e panciotto, spesso tutto monocolore.
E’ l’ideale per i matrimoni semplici e informali e va bene per qualsiasi orario. Un vero Jolly da potersi giocare anche per altre cerimonie in cui si andrà da invitato.

Lo Smocking

E’ un abito serale e, a dire il vero il galateo non lo vorrebbe per i matrimoni, ma quella linea semplice e impeccabile che fa innamorare molti sposi e diciamolo anche molte spose. Dite quello che volete ma l’uomo in Smocking a me fa impazzire quindi, chissene…

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Come vedete anche l’uomo ha il suo bel numero di giri e prove da fare, ed anche per lui il consiglio è: scegliete ciò che vi fa sentire favolosi!

A mio marito, quando doveva scegliere, gli dicevo : Lo sposo sei tu, e si deve vedere!
Devo dire che gli è riuscito benissimo quando l’ho visto mi si è mozzato il fiato.  Sono sicura che succederà anche alle vostre donne.

 

Keep Calm and be a King

 

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